Granosalus esprime profonda gratitudine al Tavolo Verde di Puglia, al Coordinamento Tavolo Verde di Puglia, Basilicata e Sicilia e all’On. Paolo Rubino per la chiara, coraggiosa e pubblica presa di posizione a sostegno dell’azione legale che abbiamo intrapreso a difesa dei cerealicoltori del Mezzogiorno, della legalità nel mercato del grano duro e del diritto dei consumatori alla trasparenza e alla sicurezza alimentare.
Il documento diffuso dal Tavolo Verde rappresenta un atto politico e civile di grande valore, perchè rompe il silenzio e chiama le cose con il loro nome: il comparto cerealicolo meridionale sta vivendo una crisi gravissima, aggravata da meccanismi che rischiano di schiacciare ulteriormente gli agricoltori, favorendo interessi estranei ai territori e alla dignità del lavoro contadino.
Accogliamo con riconoscenza le parole di sostegno rivolte al ricorso promosso da Granosalus dinanzi agli organi competenti. Si tratta di una battaglia che non riguarda soltanto un contenzioso amministrativo, ma il futuro stesso della cerealicoltura italiana, la tutela del grano duro di qualità e la salute dei consumatori, il rispetto delle regole e la difesa delle economie rurali del Sud.
Una solidarietà che rafforza una battaglia di verità
Il sostegno espresso dal Tavolo Verde e dall’On. Rubino, sin dall’incontro avuto a Pisticci Scalo (Mt), conferma che la nostra iniziativa non è isolata, ma interpreta una preoccupazione diffusa nei territori produttivi, tra gli agricoltori e tra quanti ritengono inaccettabile che il prezzo del grano venga determinato attraverso assetti opachi, squilibrati e potenzialmente lesivi della libera concorrenza e della giusta remunerazione del lavoro agricolo.
Quando associazioni, rappresentanti territoriali e forze civiche scelgono di schierarsi apertamente, significa che la questione ha superato da tempo i confini tecnici e burocratici. Siamo davanti a un nodo politico, economico e democratico che investe il rapporto tra istituzioni, filiere produttive e diritti dei cittadini.
Per questo motivo, il messaggio del Tavolo Verde assume un rilievo particolare: perchè richiama la necessità di ristabilire legalità, trasparenza e coerenza tra le norme approvate dal Parlamento e gli atti che incidono concretamente sulla vita degli agricoltori e dei consumatori.
Difendere il grano duro significa difendere il Mezzogiorno e la salute pubblica
Granosalus condivide pienamente il cuore dell’appello lanciato dal Tavolo Verde: difendere il grano duro significa difendere il Mezzogiorno.
Significa difendere migliaia di aziende agricole già messe a dura prova dall’aumento dei costi di produzione, dalla volatilità dei mercati, dalle importazioni prive di adeguate garanzie qualitative e da dinamiche speculative che comprimono il valore del prodotto nazionale.
Significa anche difendere il diritto dei consumatori a conoscere la qualità del grano impiegato nella filiera alimentare, la sua salubrità e la sua provenienza.
In questa prospettiva, la battaglia legale intrapresa da Granosalus non nasce da un interesse di parte, ma da una precisa assunzione di responsabilità: contrastare ogni meccanismo che possa svuotare di sostanza i principi di equità, rappresentatività e tutela effettiva del comparto cerealicolo.
Grazie per una presa di posizione libera e coraggiosa
Rivolgiamo quindi un ringraziamento sincero al Presidente Pietro Ricci, al Tavolo Verde di Puglia, al Coordinamento di Puglia, Basilicata e Sicilia, al Prof. Malvasi e Mangieri del Tavolo Verde Basilicata, e all’On. Paolo Rubino per avere manifestato, con nettezza e spirito di responsabilità, la loro vicinanza a questa battaglia.
In tempi in cui troppi preferiscono l’ambiguità, il silenzio o l’adattamento ai rapporti di forza dominanti, una presa di posizione libera e motivata ha un valore ancora più importante. E’ il segno che esiste ancora, nei territori, una coscienza vigile pronta a difendere il lavoro agricolo, la dignità contadina e la sovranità alimentare del nostro Paese.
Andare avanti insieme
La solidarietà ricevuta ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore determinazione.
Granosalus continuerà a portare avanti questa battaglia nelle sedi opportune, con serietà, rigore e spirito di servizio, nella consapevolezza che la difesa del grano duro italiano, dei produttori del Sud e della salute pubblica non può essere lasciata alla sola buona volontà di pochi.
Occorre una mobilitazione ampia, lucida e coerente. Occorre che il mondo agricolo, le comunità locali e tutti coloro che credono nella legalità e nella giustizia di filiera facciano sentire la propria voce.
Il sostegno del Tavolo Verde va esattamente in questa direzione. Ed è per questo che oggi diciamo, con convinzione: grazie.
Ecco il link: TAVOLO VERDE – DOCUMENTO A SOSTEGNO DEL RICORSO

