Casillo e Divella continuano ad importare grano estero mentre Coldiretti tace

Al porto di Bari sono in arrivo altre tre navi di grano straniero (da Usa e Russia). Gli importatori sono: Casillo e Divella. Coldiretti tacementre Granosalus attende esito denuncia alla Commissione UE per mancata attuazione del reg ue 2016/1313


Navi cariche di grano americano e russo sono in arrivo al porto di Bari per scaricare oltre 600 MILA di quintali di grano estero.

Il nome della prima nave è “S-BRAND”, una BULK CARRIER battente bandiera Liberia proveniente dal porto di MOBILE in USA che ha sdoganato a CEUTA ed arriverà a Bari il 1/03/2020, IMO:  9268916, con un carico di circa 310 mila quintali di grano destinato alla società CASILLO COMMODITIES ITALIA SPA. L’agenzia è Spamat.

S BRAND

La seconda nave è “VITOSHA”, una BULK CARRIER battente bandiera Malta proveniente dal porto di CORPUS CHRISTI in USA, IMO: 9564138 , con un carico di oltre 260 mila quintali di grano duro destinato alla società F.LLI DIVELLA SPA che arriverà a Bari il 6 marzo prossimo. L’agenzia è Bamas.

VITOSHA

La terza nave è “DIAMOND”, una GENERAL CARGO battente bandiera Russa proveniente dal porto di ROSTOV in RUSSIA , IMO:  8935457, con un carico di oltre 30 mila quintali di grano destinato alla società CASILLO COMMODITIES ITALIA SPA e arriverà a Bari tra un paio di giorni. L’agenzia è Spamat.

DIAMOND

Coldiretti ha smesso di svolgere l’ attività di controllo nei porti  pugliesi. Il messaggio è quello di rassicurare i consumatori sull’ azzeramento dell’ import di grano estero contaminato, diversamente da Granosalus che continua a tenere sempre alta l’attenzione e a dimostrare che le importazioni continuano. Non solo, da alcuni giorni la nostra associazione ha inoltrato una denuncia alla Commissione UE sulla mancata attuazione del governo italiano del principio di precauzione ed attende l’esito.

Come mai questo silenzio da parte di Coldiretti?

4 commenti

  1. Eh …
    I grandi sempre più grandi ed i piccoli, costretti a subire, acquistando a loro volta in Italia, grano di provenienza estera con certificazioni non conformi, probabilmente, alle normative U. E.

  2. Purtroppo questo avviene sempre . Però nessuno può impedirci di comprare i marchi Casillo e DiVella .
    Loro acquistano grano estero e noi non compriamo i loro prodotti !
    Paste fatte con grani nazionali esistono , sono genuine e buone , leggiamo bene cosa c’è scritto sulle etichette .
    Dal primo aprile non sarà più obbligatorio indicare la provenienza dei prodotti sulle confezioni , non compriamo prodotti che attuano questa politica .
    Sicuramente i prodotti made in Italy costano di più , però conviene mangiare prodotti italiani perchè alla produzione hanno dei protocolli e controlli seri .

  3. COLDIRETTI, ma dove siete? L’Italia è una eccellenza per l’attenzione alla salute. Ci fidiamo di quello che mettiamo in tavola e poi permettete che le ditte di produzione VI e CI imbroglino senza che voi ve ne accorgiate? Oppure…. !

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