Gli assessori italiani si impegnano a tutelare il grano duro e la salute dei consumatori

Nella Commissione politiche agricole tenutasi a Matera una delegazione di GranoSalus ha consegnato nelle mani del Coordinatore Leonardo Di Gioia (Assessore della Regione Puglia) e di Luca Braia (Assessore della Regione Basilicata) il documento ufficiale della nostra Associazione che condensa le proposte di valorizzazione del grano duro a tutela dei consumatori e dei produttori italiani. Adesso aspettiamo che dalle parole si passi ai fatti. Attesa a Gennaio una riunione del tavolo ministeriale a Roma. Verso la Carta di Matera

 

Una delegazione di GranoSalus prima dell’inizio della Commissione, ha consegnato nelle mani dei rappresentanti dell’ agricoltura di Puglia e Basilicata il documento ufficiale (Audizione Conferenza Regioni CPA) con il quale si è ribadita la necessità e l’urgenza di adottare alcune misure di politica di settore per aumentare la tutela di chi il grano lo consuma e di chi lo produce.

Dopo il Simposio di Matera, a cui aveva preso parte l’ assessore Braia che ha invitato ufficialmente l’associazione alla Conferenza delle Regioni (come potete vedere in questo video),

la sensibilità al tema dell’ alimentazione, alla relazione tra cibo salus e salute è finalmente cresciuta tra gli esponenti delle nostre regioni, che adesso però devono tradurre in fatti le misure proposte da migliaia di consumatori italiani e produttori agricoli, in rete tra loro per affermare la sovranità alimentare.

Verso la Carta di Matera: riscrivere le regole per una politica della sostenibilità

Per l’ Assessore Luca Braia, “…cultura, educazione alimentare, ambiente e salute devono diventare i temi chiave per orientare le nostre politiche, affinché dopo la carta di Milano, che ha affermato il diritto al cibo come diritto umano fondamentale, si possa arrivare, dopo l’anno del cibo che sarà il 2018, a una carta di Matera nel 2019 di cui dovremmo definire nei prossimi mesi i contenuti, nel rispetto di alcuni indirizzi prioritari…“.

L’ Assessore lucano ne ha illustrato alcuni: “…sostenere gli aiuti finalizzati a ridurre nella pratica agricola drasticamente l’uso di fitofarmaci di origine chimica in generale e/o formare gli operatori ad un uso sempre più consapevole degli stessi oltre che stimolare l’adozione di provvedimenti nazionali ed europei a tutela e controllo della qualità del cibo e della loro relativa sicurezza, attraverso l’adozione di politiche sempre più stringenti sulla obbligatorietà delle certificazioni di origine delle materie prime e ad una maggiore e più efficace azione di monitoraggio e stretto controllo sulle produzioni di importazione, facendo valere sempre il principio di precauzione“..

Hanno partecipato alla Commissione Politiche Agricole a Matera, il coordinatore e Assessore della Puglia Leonardo Di Gioia, l’Assessore della Basilicata Luca Braia, l’Assessore del Piemonte Giorgio Ferrero; l’Assessore del Molise Vittorio Facciolla, il Direttore Generale del Friuli Venezia Giulia Francesco Miniussi; il Consigliere regionale della Calabria Mauro D’Acri, il Direttore Generale della Lombardia Roberto Cova, l’Assessore dell’Emilia Romagna Simona Caselli; Filippo Diasco, il Direttore Generale della Campania, l’Assessore della Toscana Marco Remaschi, oltre ai dirigenti e funzionari del Dipartimento Agricoltura di Basilicata, Campania e Puglia.

Gli assessori assenti potranno ricevere la copia del documento direttamente dalla Conferenza, alla quale l’abbiamo inviata a mezzo pec all’ indirizzo: conferenza@pec.regioni.it

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