DE BONIS: GRANOSALUS AL SUO FIANCO. “BASTA QUERELE A OROLOGERIA”

Il Tribunale di Bari accoglie le eccezioni del legale del presidente De Bonis, che solleverà a Matera la seconda eccezione relativa all’improcedibilità. ITALMOPA non rappresenta in via esclusiva tutti i molitori d’Italia né è stata mai citata negli articoli contestati.

Granosalus è al fianco del presidente Saverio De Bonis, come è sempre stata.

La nostra associazione ha sempre aderito a principi ispirati ad etica e rispetto nei confronti degli avversari oltre che ovviamente dei consumatori.

Da quando abbiamo cominciato a occuparci di questioni specifiche riguardanti la salubrità e la qualità del grano, questa associazione è “finita” in Tribunale sia in sede civile sia in sede penale.

I giudici ci hanno sempre dato ragione

Fino a oggi tutti i Tribunali hanno riconosciuto le nostre ragioni e la nostra correttezza nella scrittura dei post, rigettando le accuse sollevate contro il nostro presidente.

Foggia, Trani, Matera e anche Roma hanno riconosciuto il diritto di GranoSalus di manifestare le proprie idee in ordine alle politiche di importazione del grano. Basta consultare l’apposita sezione sul nostro sito per farsene un’idea.
Tutti i tribunali ci hanno dato ragione quando GranoSalus sosteneva che il nostro grano era (ed è) il migliore del mondo!

Adesso, resta da chiudere un ultimo capitolo.

La presunta diffamazione

Il processo inspiegabilmente iniziato su Bari, su insistenza di Italmopa e nonostante una prima archiviazione, adesso si sposterà giustamente a Matera, in quanto il giudice ha accolto l’eccezione di incompetenza territoriale sollevata dai legali del Presidente.

Ci dispiace se ITALMOPA si sente offesa per gli articoli pubblicati sul sito nel lontanissimo 2017.

Tuttavia, non dovrebbe sentirsi lesa dal momento che, contrariamente a quanto affermato, non rappresenta “in via esclusiva tutte le imprese che operano nel settore” molitorio.

Ci sono tantissimi mulini che hanno liberamente scelto di non aderire a ITALMOPA e pertanto, letta in questi termini la vicenda, come può ritenere l’associazione di essere chiamata in causa?

Inoltre, preme precisare che gli articoli oggetto di imputazione, da chiunque siano stati iscritti cinque anni or sono, non hanno mai citato né ITALMOPA né industrie molitorie aderenti e non a quell’associazione.

Questa è tutta la verità. Se l’informazione vuole essere corretta deve riportare i fatti in modo completo e non in maniera parziale.

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